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October 30 Voodoo childWell, i stand up next to a mountain
And i chop it down with the edge of my hand Yeah Well, i stand up next to a mountain And i chop it down with the edge of my hand Well, i pick up all the pieces and make an island Might even raise a little sand Yeah 'Cause i'm a voodoo child Lord knows i'm a voodoo child baby I want to say one more last thing I didn't mean to take up all your sweet time I'll give it right back to ya one of these days Hahaha I said i didn't mean to take up all your sweet time I'll give it right back one of these days Oh yeah If i don't meet you no more in this world then uh I'll meet ya on the next one And don't be late Don't be late 'Cause i'm a voodoo child voodoo child Lord knows i'm a voodoo child Hey hey hey I'm a voodoo child baby I don't take no for an answer Question no Yeah Beh un po' voodoo child mi ci sento a volte..
October 22 VAFFANCULOoi oi calma. no dai smettila di stare ferma.. ma.. non imitarmi!! basta!! sei così diversa da me.. Sì però non ti rendi conto che non sei solo tu? Si lo so c'è quella come me.. Quella della stessa forma quella che si muove quella che agisce quella che vive nell'ombra.
La noti solo alla luce il suo vero movimento che risucchia la verità nera e la cattiveria che si impregna in quel colore. La sfortuna, la prodezza, l'agilità, ma anche la cattiva racchiusa lì... quella cattiva carica d'odio che non ha mai scaricato per paura paura paura di provarlo quell'odio.
Ei si è questo il momento.. l'ombra si stacca, ma... è qualcosa di brutto?? Ok perfetto nn voglio sentirlo nono preferisco stare nell'idiozia, al riparo senza agire e forse neanche pensare.. vabè scopriamolo. conseguenza e basta. apatico pensiero, indifferente all'esterno, che scaccia via i sentimenti come fossero moscerini fastidiosi.. anche se alla fine sono quelli che rimpiange quando non ci sono più (non i moscerini)
stupida idiota realtà... come cazzo vuoi che vada a finire intanto???? vincerà lei..
October 16 ...Il destino ha voluto così e così è stato, non avevo paura, ma mi sono sentita un narratore un po' in pericolo, nonostante fossi comodamente seduta su una panchina a disegnare stelline sul quaderno di latino.
Venne un uomo su dagli scalini di marmo, con l'aria un po' stanca e spaventata, mi inquietava un po' quel suo atteggiamento un po' nervoso, così decisi di non guardarlo negli occhi. Il suo sguardo sembrava cercare qualcosa, o forse qualcuno che non c'era.. Si muoveva a scatti per il cortile, grattandosi la testa e pulendosi gli occhi come se qualcosa gli impedisse di vedere.
Cercò di aprire la porta della chiesa, ma invano perchè non era certo ora di messa o preghiera; era ancora più agitato ora e, mentre suonava insistentemente il campanello della casa del parroco si mangiava le unghie e dava calci a qualunque cosa ostacolasse il suo passaggio.
Facevo qualunque cosa pur di far finta di non notarlo, cercai di rifugiarmi dietro un libro, ma sfortunatamente guardò la panchina sotto gli alberi e mi vide. A quel punto non resistetti più alla tentazione di guardarlo in faccia: mi spaventarono i suoi occhi rossi e la sua bocca contorta in una strana smorfia, mista a rabbia e tensione. Si avvicinava verso di me velocemente, con passo deciso, spaventandomi ulteriormente, ma proprio mentre stava per parlarmi passò una donna giù per la strada, che appena lo vide cominciò a correre nonostante lui la chiamasse continuamente. La donna era decisamente terrorizzata e continuava a gridare: No, no! No! e dalla fretta le cadde la borsa.
Lui dopo averla raccolta e lanciata contro un auto, saettò in avanti urlando: Massì vattene!! Intanto poi tornerai da me, puttana!!
Ma era ormai troppo lontana e l'uomo prese un'altra strada chiedendo ai passanti di fermare la donna con la giacca viola. Aveva una maschera in volto, la più folle che abbia mai visto.
A volte capitano fatti che passano così velocemente che ti chiedi se siano accaduti realmente, se qualche dettaglio l'hai trasformato in fantasia, eppure quelle immagini restano lì, ferme davanti alle tue pupille come per farti notare qualcosa, all'apparenza impercettibile..
Non riesco a cancellare dalla mia mente l'espressione della donna con la giacca viola...
Sono un narratore esterno palese (viva la Garrone sisi)
October 14 strategieSo che lei sa Strategie dell'apnea Che sono sue amiche, che sono ferite Novità Il vero che muore Succhiandomi il cazzo svanisce Il risveglio dal sogno Forse uccide, mai tradisce Puoi non assaggiare Per veder se il gusto se ne va O ti devasta, o ti devasta il prezzo Che si ha Scopami fra Fiori urlanti strategie Insetti malvagi Da scacciare e maledire Puoi non assaggiare Per veder se il gusto se ne va O ti devasta, o ti devasta il prezzo Che si ha So che lo sai Gabbie di strategie Fa quasi impazzire Fa quasi impazzire So cos'è Puoi non assaggiare Per veder se il gusto se ne va O ti devasta, o ti devasta il prezzo Che si ha October 12 :)No, non ero più abituata!
Non ricordavo più ciò che si provava quando ti accorgi che qualcuno ti ha rubato il tempo, ha portato via dalla clessidra un granellino di polvere, insignificante assieme agli altri e allo stesso tempo divertente, diverso. In fondo negli spazi vuoti ci sono la mia ribellione, il mio rancore e le mie idee, sono le conseguenze a fare sempre più posto alle mie radici.
Ma che c'è di male in fondo? Ho tutto il tempo per cambiare idea, ho tutto il tempo per convincermi di aver ragione, ma a questo direi che è meglio pensarci dopo... Ora vorrei godere delle perdite di memoria, del piacere di rotolarsi su un prato e di sgarrare alla regola, di evitare quel perbenismo che ha sempre regnato che ha sempre vinto e sconfitto la fantasia, la follia che avrebbe aiutato tutti, che forse, davvero, mai farebbe invecchiare. Che male farebbe dimenticare, che male farebbe togliersi ogni tanto quel ridicolo costume umano?
Adoro dimenticare anche un piccolo pezzo del mio tempo.. Adoro immaginare ciò che può essere successo e anche inventare.......
October 11 .Vorrei farti sembrare tutto perfetto, vorrei che tu capissi quanto mi servano le piccole cose.
Mi piacerebbe che tu vedessi oltre, quello che hai sempre sognato.
Almeno ci proverò....!
we're happy togetherImagine me and you, I do
I think about you day and night It's only right To think about the girl you love And hold her tight So happy together If I should call you up Invest a dime And you say you belong to me And ease my mind Imagine how the world could be So very fine So happy together I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life Me and you And you and me No matter how they tossed the dice It had to be The only one for me is you And you for me So happy together I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life Imagine me and you, I do I think about you day and night It's only right To think about the girl you love And hold her tight So happy together So happy together How is the weather So happy together I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life I can't see me loving nobody but you For all my life When you're with me Baby the skies will be blue For all my life For all my life Mi mette troppa allegria questa canzone...XD
vorrei essere di ferro..L'odore delle lacrime mi ricorda il metallo. Sapete quando cadono, scivolano sulla pelle e per finire si buttano sulle labbra, così calde e salate? Oppure quando sei costretto a ricacciarle indietro, magari per vergogna, e senti quel sapore... Quel solito odore che sa di abbandono e malinconia.
Dormendo sul cuscino, che sembra bagnato di metallo liquido, mi pare quasi di leccare un lucchetto, un po' arrugginito e troppo debole per sostenere il peso del passato. So che dall'altra parte del cancello c'è una storia che continua a spingere e forse chiuderlo per sempre è davvero impossibile, perchè attraverso quelle sbarre di ferro fluisce il sapore dell'abbandono e quel bastardo istinto di orgoglio che costruisce un muro, una corazza davanti a me.
Una maschera odiosa che si scioglie quando sono sola, quando la dignità è andata a puttane e affondo nel cuscino bagnato di metallo.
Non spariscono mai del tutto i ricordi, o meglio non spariscono mai i sentimenti che si aveva provato, sono sempre lì, nella tua testa, magari in un piccolo angolo del cervello, ma sono lì, pronti ad uscire nei momenti in cui hai voglia di non pensare a nulla.
Spero solo che basteranno ancora, anche questa volta, quelle piccole cose che lentamente rinchiudono i ricordi dietro al cancello, anche se la paura e la mancanza di certezze restano libere...
:(
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